Da oggi, l’invio delle domande per congedi Covid19, bonus baby-sitting e indennità


Da oggi possibile, tramite il portale Inps, l’invio delle domande di congedo per emergenza COVID-19, delle richieste per bonus babysitting, nonché delle domande per le indennità una tantum. Considerato il numero altissimo di visite si registrano, tuttavia, problemi di navigazione sul portale istituzionale.


Come già anticipato con messaggio Inps n. 1416/2020, i genitori appartenenti alle tipologie di lavoratori che attendevano le implementazioni procedurali per presentare domanda di congedo COVID-19 possono provvedervi mediante le procedure aggiornate. I lavoratori dipendenti che abbiano già presentato precedente domanda di congedo parentale ordinario e stiano usufruendo del relativo beneficio, non dovranno presentare una nuova domanda.
Per le domande di congedo COVID-19 non è ammessa la modalità di accesso semplificata di cui al messaggio n. 1381/2020; pertanto gli interessati dovranno avvalersi delle consuete modalità messe a disposizione dall’Istituto, ossia:
– tramite il portale web dell’INPS, se si è in possesso del codice PIN rilasciato dall’Istituto (oppure di SPID, CIE, CNS), utilizzando gli appositi servizi raggiungibili direttamente dalla home page del sito www.inps.it.
Gli stessi servizi sono anche raggiungibili dal menù “Prestazioni e servizi”, nell’elenco “Tutti i servizi”:selezionando la lettera “M”, con il titolo “Maternità e congedo parentale lavoratori dipendenti, autonomi, gestione separata”;selezionando la lettera “D”, con il titolo “Domande per Prestazioni a sostegno del reddito”, “Disabilità”;
– tramite il Contact center integrato, sempre attraverso il PIN INPS, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento);
– tramite i Patronati, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi. Si ricorda che eventuali richieste di nuovi PIN si possono effettuare tramite il sito internet www.inps.it (facendo clic su “Assistenza”, in alto a sinistra, quindi sul pulsante “Ottenere e gestire il PIN”). In alternativa, la richiesta del PIN si può effettuare attraverso il Contact Center, chiamando il numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure il numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento).
Nel caso si possieda un PIN con password scaduta o smarrita, il cittadino può accedere alle funzioni di gestione del PIN disponibili sul sito www.inps.it (facendo clic su “Assistenza”, in alto a sinistra, quindi sul pulsante “Ottenere e gestire il PIN”), per utilizzare le funzioni di recupero del PIN.


Da oggi è possibile anche l’invio per il bonus baby sitting, alternativo al congedo. La domanda potrà essere presentata avvalendosi di una delle seguenti tre modalità (Circolare Inps n. 44/2020): APPLICAZIONE WEB online disponibile su portale istituzionale www.inps.it al seguente percorso: “Prestazioni e servizi” > “Tutti i servizi” > “Domande per Prestazioni a sostegno del reddito” > “Bonus servizi di baby sitting” oppure attraverso CONTACT CENTER INTEGRATO ai numeri sopra indicati o tramite i PATRONATI con i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.


L’accesso per la richiesta del bonus baby sitting può avvenire in modalità semplificata. La modalità semplificata consente ai cittadini di compilare e inviare le specifiche domande di servizio, previo inserimento della sola prima parte del PIN, ricevuto via SMS o e-mail, dopo averlo richiesto tramite portale o Contact Center. La richiesta del PIN può essere effettuata attraverso sito internet www.inps.it, utilizzando il servizio “Richiesta PIN”; tramite il Contact Center, chiamando il numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa), oppure 06 164164 (a pagamento da rete mobile). Una volta ricevute (via SMS o e-mail) le prime otto cifre del PIN, il cittadino le può immediatamente utilizzare in fase di autenticazione per la compilazione e l’invio della domanda on line per le sole prestazioni sopra individuate (Messaggio Inps n. 1381/2020).


Al fine della necessaria registrazione sulla piattaforma Libretto di Famiglia e dell’appropriazione telematica del bonus (paragrafo n. 5, circolare n. 44 del 24 marzo 2020) il cittadino dovrà venire in possesso anche della seconda parte del PIN.


Anche i lavoratori potenziali destinatari delle indennità previste per il mese di marzo 2020, in favore di alcune categorie di lavoratori autonomi, liberi professionisti, collaboratori coordinati e continuativi e lavoratori subordinati le cui attività lavorative sono colpite dell’emergenza epidemiologica possono presentare da oggi la domanda telematica.
Le credenziali di accesso ai servizi sono attualmente le seguenti:
– PIN rilasciato dall’INPS (sia ordinario sia dispositivo);
– SPID di livello 2 o superiore;
– Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
– Carta nazionale dei servizi (CNS).
Come comunicato nei giorni precedenti con messaggio n. 1381/2020, qualora i potenziali fruitori delle citate indennità non siano in possesso di una delle predette credenziali, è possibile accedere ai relativi servizi del portale Inps in modalità semplificata.