Dematerializzazione ricette e piani terapeutici e nuove modalità per promemoria cartaceo


Pubblicato nella G.U. n. 86/2020, il decreto 25 marzo 2020 del Ministero dell’Economia e delle Finanze che estende la dematerializzazione delle ricette e dei piani terapeutici e indica le modalità alternative al promemoria cartaceo della ricetta elettronica.

Ai fini della dematerializzazione prescrizione farmaci con piano terapeutico AIFA il medico prescrittore, al momento della generazione della ricetta elettronica per la prescrizione di farmaci con piano terapeutico AIFA, invia al SAC, tenuto conto degli eventuali SAR, anche il numero del relativo piano terapeutico elettronico (PTE), fermo restando il controllo da parte del SAC sulle prescrizioni del medesimo farmaco già eventualmente effettuate al paziente stesso.
A tal fine, i Piani terapeutici (PT) AIFA sono sostituiti dai PTE generati dai medici o dai centri autorizzati alla compilazione dei PT, attraverso le funzionalità rese disponibili dal SAC.
L’AIFA rende disponibili, in modalità telematica, al SAC l’elenco aggiornato dei PT, unitamente alle regole di compilazione, ai fini dei relativi controlli.
Il medico autorizzato accede al SAC, anche tramite SAR, per la generazione del PTE, inviando al SAC i dati del medesimo PT, comprensivi del numero univoco a livello nazionale identificativo del piano terapeutico elettronico, nonché del codice fiscale dell’assistito titolare del piano terapeutico.
A fronte dell’esito positivo dell’invio telematico dei dati di cui sopra, il medico autorizzato rilascia all’assistito il promemoria cartaceo del PTE. Su richiesta dell’assistito, tale promemoria può essere trasmesso tramite i canali alternativi.
A fronte dell’esito negativo dell’invio telematico dei dati, il medico segnala tale anomalia al SAC e provvede alla compilazione del PT cartaceo, fermo restando l’obbligo dell’invio telematico al SAC dei relativi dati al fine di consentire la generazione della ricetta elettronica.
Il Ministero dell’economia e delle finanze rende disponibili alle ASL di competenza i dati in questione e all’AIFA, nonché al Ministero della salute e alle regioni e province autonome i medesimi dati con forme di pseudonimizzazione, secondo modalità da stabilirsi, previo parere del Garante per la protezione dei dati personali.
Ai fini della dematerializzazione della prescrizione dei farmaci distribuiti attraverso modalità diverse dal regime convenzionale e dematerializzazione prescrizione dei farmaci con ricetta medica limitativa, si applicano le medesime modalità della dematerializzazione della ricetta medica per le prescrizioni a carico del SSN e dei SASN.
Al momento della generazione della ricetta elettronica, il medico rilascia all’assistito il promemoria cartaceo, ovvero, lo rende disponibile in modalità alternativa.
Con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministero della salute, previo parere del Garante per la protezione dei dati personali, sono stabilite le modalità di rilascio del promemoria attraverso i seguenti canali:
a) nel portale del SAC www.sistemats.it , anche tramite SAR;
b) nel FSE dell’assistito, solo a fronte del rilascio del consenso all’alimentazione del FSE;
c) tramite posta elettronica;
d) tramite SMS.
Il MEF, infine, dispone che fino al perdurare dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, restano ferme le disposizioni definite dalle ordinanze della protezione civile, concernenti la ricetta dematerializzata.