P.I.R.: pronto codice tributo per recupero benefici fiscali

Con la Risoluzione n. 21/E del 9 marzo 2018, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per il versamento, tramite il modello F24, delle somme dovute a titolo di imposte e interessi in caso di decadenza dai benefici fiscali riconosciuti sui piani di investimento “P.I.R.” per la cessione anticipata delle somme investite

AGEVOLAZIONI FISCALI SU “P.I.R.”


Allo scopo di canalizzare il risparmio delle famiglie verso investimenti produttivi in modo stabile e duraturo, facilitando così la crescita del sistema imprenditoriale italiano, è previsto un regime di non imponibilità dei redditi di capitale e dei redditi diversi di natura finanziaria derivanti da determinati investimenti, operati tramite piani individuali di risparmio a lungo termine (cd. “P.I.R.”), caratterizzati da specifici vincoli di destinazione e durata, e divieti di investimento.
Il mancato rispetto delle specifiche condizioni, determina la decadenza dei benefici, con il recupero delle imposte non versate per effetto del regime di non imponibilità.
In particolare, è previsto il recupero a tassazione dei redditi agevolati, prodotti dagli investimenti nel P.I.R., in caso di disinvestimento, tramite cessione o rimborso, prima del decorso di cinque anni dall’apertura del piano.
In tal caso l’intermediario presso il quale è stato aperto il P.I.R. provvede alla liquidazione delle somme dovute a titolo di imposte, applicando le aliquote vigenti in ciascuna annualità in cui è stata riconosciuta la detassazione. Inoltre, sono dovuti gli interessi sulle imposte recuperate, calcolati a decorrere dal termine ordinario di versamento delle stesse. Non sono dovute sanzioni.


MODALITÀ DI VERSAMENTO DI IMPOSTE E INTERESSI


Al fine di consentire il versamento delle somme dovute a titolo di imposte e interessi per effetto della decadenza dal beneficio, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo “1070”, denominato “P.I.R. – Somme dovute a titolo di imposte ed interessi a seguito della decadenza dal beneficio fiscale”.
Il versamento delle somme suindicate (imposte e interessi) deve essere effettuato dallo stesso intermediario, tramite modello F24, entro il giorno 16 del secondo mese successivo alla cessione.
Il modello F24 deve essere predisposto per ogni contribuente, titolare del P.I.R., indicando negli appositi campi della sezione “CONTRIBUENTE” il codice fiscale, i dati anagrafici e il domicilio fiscale dell’intermediario, intestatario della delega di pagamento.
Nel campo “Codice fiscale del coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore fallimentare” deve essere riportato il codice fiscale del contribuente, titolare del P.I.R., unitamente all’indicazione nel campo “codice identificativo ” del codice “73”.
Il codice tributo “1070” deve essere esposto nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate esclusivamente nella colonna “importi a debito versati”, con l’indicazione nel campo “anno di riferimento” dell’anno d’imposta in cui è iniziato l’investimento nel piano di risparmio.